L’infame

Ehhh ai nostri tempi non sarebbe uscito vivo dai cessi…

Riporto una conversazione tra il Prof. A. e uno studente anonimo, che commento più tardi quando ne avrò il tempo fisico.

Aggiungo solo che gli orali ‘a campione’ saranno fatti da me su studenti indifferentemente del gruppo A-L ed M-Z.

Cordiali saluti
Giuseppe V.

Buongiorno

innanzitutto, le forme anonime sono sempre poco indicate per sollevare dei problemi.

Detto questo, siamo più che coscienti del fatto che le copiature sono all’ordine del giorno. Sappiamo anche che il problema è difficilmente risolvibile per vari problemi. Primo fra tutti il numero eccessivo di appelli che non ha pari al mondo che ci costringe a ripetere i progetti di anno in anno.

Detto anche questo ci sono dei sw che servono a controllare il livello di plagiarismo nei testi, specie di codice. Di più non possiamo fare. Soprattutto non possiamo fare orali (o, perlomeno, non li faccio io) perché sono uno strumento poco discriminante dal punto di vista oggettivo, molto discriminate da quello soggettivo ed arbitrario, e – dati i numeri – troppo dispendiosi in termini di tempo. Il nostro tempo è limitato.

Rimane sempre una differenza cruciale. Lei ha imparato qualcosa, i suoi colleghi copiatori no. Sul lungo periodo questa è una cosa che salta fuori.

A presto


Marco A.

On Dec 18, 2010, at 17:00 , StudenteIncavolato wrote:

Buongiorno,
per prima cosa mi scuso della forma anonima della mail e per quello che sto per dire e fare.

Mi sono sbattuto ampiamente per studiare il prolog e per scrivere il progetto ( e devo dirLe che, anche se solo dopo molte prove ed incavolature, quando ho capito la potenza dei linguaggi logici e ne sono rimasto impressionato ). Peccato che ho sentito e visto personalmente che un buon numero di persone al posto di sbattersi come me se ne siano fregate e si siano copiate bellamente i progetti che uno dei soliti sfigati avrà messo su pastebin o siti di condivisione del codice similari senza renderli privati ( vedi http://ja.pastebin.ca/2007848?srch=compile2nfa ed altri, basta cercare compile2nfa su google per trovarne alcuni).

Spero quindi che Lei possa affrontare il problema cercando di individuare queste persone disgustose di cui, scusi la scurrilità del termine, ne ho ampiamente piene le palle e che le punisca adeguatamente. Se mi posso permettere effettuare un orale ad ogni persona che consegna il progetto, incluso me quindi, mi sembra la soluzione più opportuna.

Spero di averLe fatta cosa gradita informandoLa sulla situazione e mi scuso ancora di quanto appena fatto, ma non capisco perchè io dovrei essere qua a lavorare il sabato pomeriggio quando uno può semplicemente gironzolarsela in internet e trovare “la pappa pronta”.
Speranzoso che questa mail non venga cestinata automaticamente dai server dell’universita’.

Grazie,

Uno studente anonimo della bicocca.

PS: scusi se ci sono errori e frasi sconnesse, ma sto scrivendo via telnet e quindi, come ben sa, non posso correggere….

3 pensieri su “L’infame”

  1. Caro Krosa, spero tu stia scherzando.

    Gia’ quando ero studente mi dava fastidio, adesso che insegno mi fa proprio incazzare.

  2. Ciao Max,

    Ovviamente critico il modo/forma e non il principio/contenuto!

    Questo modo di affrontare il problema è da sfigato, troverai sempre un’implementazione di un algoritmo in un linguaggio X, ma forse è l’esame ad essere strutturato “male” ovvero in maniera tale da non poter discriminare i furbi dagli onesti.

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